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UNIONE EUR

Il Corso di perfezionamento è istituito ai sensi degli artt. 37 e 38 dello Statuto dell'Università degli
Studi di Pavia, dell'articolo 14 del Regolamento didattico di Ateneo nonché del Regolamento per
l'Istituzione di Corsi per Master Universitario, Corsi di Perfezionamento e Corsi di Aggiornamento e
Formazione Permanente presso il DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA in collaborazione con
Università degli Studi di Milano.


Il Corso di Perfezionamento è finalizzato alla formazione professionale del giurista – in
particolare dell’avvocato e del consulente giuridico d’impresa – chiamato a confrontarsi con le
relazioni tra il diritto penale italiano e le fonti sovranazionali in materia di tutela dei diritti umani.


Il corso offre competenze teoriche e pratiche per operare in un settore caratterizzato da una
rapida evoluzione legislativa e giurisprudenziale e da un elevato grado di complessità tecnica.
L’obiettivo della formazione è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti teorico-pratici necessari
a governare il complesso sistema “multilivello” di tutela dei diritti fondamentali. 
I principali destinatari del corso sono professionisti a vario titolo impegnati nella tutela dei diritti e
delle garanzie penalistiche.


Il corso mira ad accrescere la familiarità dei partecipanti con rimedi processuali e percorsi
argomentativi che consentano di valorizzare le fonti europee nell’ambito del procedimento penale.
In particolare, il corso – anche attraverso lezioni di taglio pratico-laboratoriale – prepara i discenti
all’utilizzo dei principali meccanismi di tutela sovranazionale rilevanti nelle diverse fasi della
vicenda punitiva: dalle indagini, al dibattimento, fino all’esecuzione della pena e alle eventuali
ipotesi di revisione del giudicato.


Particolare attenzione è dedicata agli strumenti giudiziali di tutela dei diritti fondamentali. Il
corso intende fornire ai partecipanti una solida preparazione all’utilizzo dei principali meccanismi di
tutela sovranazionale, dal rinvio pregiudiziale di interpretazione o di validità dinanzi alla Corte
di giustizia dell’Unione europea (CGUE), fino al complesso sistema dei rimedi accessibili al
singolo dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU).
L’analisi dei diversi rimedi e delle interazioni tra le fonti sarà sviluppata attraverso un approccio non
solo teorico-didattico ma anche pratico-laboratoriale, cioè attento all’immediata spendibilità delle
conoscenze acquisite nell’ambito della professione legale. A questo fine il corso si avvale del
contributo di alcuni tra i più autorevoli esperti della materia: giudici costituzionali e magistrati delle
giurisdizioni superiori, avvocati specializzati nella tutela dei diritti umani, funzionari delle istituzioni
europee e delle Corti di Strasburgo e Lussemburgo.